Con il termine “usabilità” si intende il grado di efficacia delle pagine web, ovvero la loro capacità di rispondere alle esigenze degli utenti. Questo fattore risulta davvero importante per le performance di un sito, insieme ad altri elementi come la promozione, il lato SEO, SEM etc. Spesso infatti la struttura delle pagine, i contenuti dispersivi, la poca chiarezza, scoraggiano gli utenti che arrivano a navigare nel nostro sito, che sfogliano distrattamente le nostre pagine e passano oltre. Il grande vantaggio del marketing on line risiede proprio nel fatto che, in questo campo, noi abbiamo la possibilità di conoscere quello che l’utente ha cercato o sta cercando e possiamo dunque offrirgli ciò che desidera.
Dobbiamo per tanto sfruttare questa possibilità: per fare questo, occorre riservare particolare attenzione alla web analytics ed osservare alcune metriche che ci rivelano la qualità delle nostre pagine e il comportamento dei nostri visitatori. Una delle metriche più diffuse è il bounce rate, una specie di segnale d’allarme che descrive il comportamento degli utenti. Questa tipologia di analisi può riguardare sia le parole chiave che le sorgenti di traffico e riesce a mostrarci dove intervenire per migliorare l’usabilità del nostro sito.
Per aumentare l’efficacia del nostro sito, è possibile compiere parecchie operazioni tra cui vale la pena citare la verifica del title e della description della pagina, la semplificazone della struttura, la limitazione del rumore visivo, ovvero di tutto quell’insieme di elementi che disorientano l’utente e lo distraggono dall’operazone che egli desidera effettuare.
Per approfondire l’argomento, leggi il post scritto da Rosario Toscano per il Tagliablog.
