In occasione del Barcamp Tour 2009, un programmatore italiano, Francesco Lentini, ha presentato, presso l’aula magna dell’Università Bocconi di Milano, quello che vuole essere il nuovo Google. Seguendo lo slogan lanciato da Working Capital di Telecom Italia, egli ha proposto la sua creazione che porta il nome di Semplicity.
Si tratta di un nuovo motore semantico che propone una interessante innovazione. “Dal concetto di controllo delle informazioni si passa a quello di ecologia delle informazioni“- sostiene Lentini, destando grande interesse tra il pubblico. Il sistema è in grado di riconoscere il linguaggio naturale in fase di input ma il vero punto di forza che viene proposto è la dotazione di una intelligenza di tipo “generale”.
Il tempo di start up risulta essere molto breve, grazie alla capacità del sistema di autogenerare il proprio contenuto. Con questa affermazione si intende dire che, in seguito ad una ricerca fatta al motore semantico, la risposta che viene data non corrisponde ad un indice di contenuti, come avviene in Google o in Bing, bensì risulta essere il contenuto stesso o una sintesi di tante informazioni, estrapolate autonomamente dalla rete.
Le prospettive innovative che vengono evidenziate riguardano anche i possibili sbocchi occupazionali, incentivati da tale sistema, e la nascita di un orizzonte pubblicitario ancora sconosciuto, proprio grazie alla possibilità del sitema di parlare “il nostro stesso linguaggio”. Il richiamo a Wolfram Alpha è doveroso: motli elementi risultano infatti essere comuni.
Il nuovo motore semantico sembra risultare molto interessante. Ora bisogna attendere una demo testabile on line e verificare gli sviluppi futuri, per capire realmente la portata dell’innovazione. Per approfondire la tematica e vedere il video di Lentini, leggi il post di Daniele Cerra.
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#1 di Francesco Lentini il 26 gennaio 2010 - 09:59
Buongiorno Andrea, grazie per il post. Vorrei solo precisare che si scrive Semplicity con la “e”. Intanto ho pubblicato sul sito alcuni video che dovrebbero dare l’idea delle prestazioni.
#2 di Andrea Pilotti il 27 gennaio 2010 - 01:29
Ciao, Francesco.
Complimenti per il progetto di notevole interesse.